venerdì 5 marzo 2010

Vagno Team 11 – Walter Team 11

Reti: Luca (3), Mauro, Baggio, Rigo (4), Lamberto (3), Walter (2), F. Lazzarini (3), Sem (3), Ciro (2)

Vagno Team: Vagno, Mauro, Luca, Sem, Rigo.
Walter Team: Walter, Ciro, Baggio, F. Lazzarini, Lamberto.

Pareggio esplosivo

Pareggio dal risultato roboante: questo è l’esito di un match giocato a ritmi blandi ma pur sempre spettacolare.
Le prima fasi sono ad appannaggio del Vagno team che va in doppio vantaggio con Luca e poi Mauro, ma Baggio accorcia dopo pochi minuti. Una doppietta di Rigo porta il risultato sul 4-1 e il Walter Team si risveglia grazie alle reti di Lamberto e dello stesso Walter, con Luca che allenta la morsa col goal del 5-3. Alla segnatura di Fabio Lazzarini risponde quella di Sem, ma ancora Lazzarini e una doppietta di Lamberto significano il sorpasso del Walter Team che comanda per 7-6. Luca, con una discesa dalla destra, trova il goal del pari, poi Fabio e Ciro firmano il doppio vantaggio. Sem, scatenato, sfrutta il momento di appannamento avversario e porta il match sul 9-8, ma Ciro risponde con una delle sue accelerate segnando la decima rete del Walter Team. Rigo accorcia nuovamente le distanze su un azione confusa in area, seguito dal goal di Walter che pare mettere in cassaforte il risultato. Il Vagno Team non perde però la speranza e, nel giro di pochi minuti, segna prima con Rigo e poi con un letale Sem che sfrutta al meglio un grave errore avversario per siglare l’11-11 proprio nei secondi finali, sancendo così un giusto pareggio.

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sabato 20 febbraio 2010

Walter Team 9 – Vagno Team 9

Reti: Lamberto (aut.), Luca (2), F. Lazzarini, Walter (5), Mauro (3), Marcozzi, Lamberto, Baggio (2), Vagno (2)

Walter Team: Walter, Lamberto, Baggio, F. Lazzarini.
Vagno Team: Vagno, Mauro, Luca, Marcozzi.

Pareggio fantasia!

Spettacolo e goal in questa serata di calcio a 5 che, causa alcune defezioni, è diventata una serata di calcio a 4.
I primi minuti sono ad appannaggio della squadra di Vagno che va in vantaggio grazie ad uno sfortunato intervento difensivo di Lamberto che spedisce il pallone nella propria porta. Luca raddoppia poco dopo ma Fabio Lazzarini trova lo spiraglio giusto per dimezzare lo svantaggio. La squadra di Walter spinge sulle fasce e proprio il capitano trova la rete del pari. Mauro riporta in avanti i suoi con il goal del 3-2, ma Walter rintuzza il tentativo di fuga con un inserimento in velocità che brucia i difensori prima del tiro imparabile. La partita ha un ritmo vertiginoso e Marcozzi ristabilisce il vantaggio, seguito da Luca che manda in fuga il Vagno Team. Lamberto, con una percussione importante, scaglia la sfera nel sacco e Baggio lo imita poco dopo per il 5-5. Mauro si occupa nuovamente di riportare avanti la sua squadra con una conclusione imprendibile; Walter suona la carica e, servito da Baggio, segna la rete dell’ennesimo pareggio. Vagno, cuor di capitano, legge bene il momento di stanchezza delle due squadre e porta il match sul 7-6, seguito ancora dal goal Walter che non molla. Vagno, mai domo, si inventa la più bella rete della partita con un tiro al volo dalla trequarti su rimessa del portiere che fulmina l’estremo difensore avversario. Mauro firma la tripletta personale mettendo nei guai i nemici, ma nuovamente Walter attacca e accorcia. Avanti di una rete, Vagno continua a spingere rendendo il gioco spettacolare ma arriva il 9-9 con Baggio che si inventa un goal in contropiede che anticipa di poco il triplice fischio finale che porta negli spogliatoi due squadre felici e contente.

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venerdì 12 febbraio 2010

Sin Casacca 7 – Cum Casacca 5

Reti: Walter (3), Moris (5), Baggio (2), Davide, Marcozzi

Sin Casacca: Ciro, Davide, Walter, Baggio, Marcozzi.
Cum Casacca: Moris, Sem, Mauro, Vagno, F. Lazzarini.

Senza Casacca, con la vittoria

Partita equilibrata e piena di emozioni quella giocata stasera sul parquet del campo “Don Pippo” di Rimini, con gli uomini Sin Casacca che trovano nel finale il guizzo per portare a casa la vittoria.
Il match inizia subito a ritmi alti con Mauro che sbaglia un disimpegno in fase di costruzione e Walter che intercetta la sfera e segna. Moris, in grande serata, risponde subito agguantando il pareggio. I Cum Casacca spingono, fanno girare bene il pallone e trovano in Moris il terminale perfetto per allungare altre due volte. Sotto per 3-1, Davide e compagni riordinano le idee e, con un’azione manovrata, accorciano le distanze con uno strepitoso Baggio. Il Team Vagno attacca anche con Fabio Lazzarini e scopre la difesa, così subisce il 3-3 quando Davide serve Walter in corsa e questi colpisce a rete. Il pareggio regge e i Cum Casacca imprecano contro la sfortuna dopo una impressionante serie di pali colpiti. Su un contropiede arriva il loro nuovo vantaggio con Moris che corre verso una palla in profondità, Walter lo contrasta mollemente e Ciro (in porta) non esce in presa favorendo così il tocco del bomber che porta il risultato sul 4-3. Il gioco continua a ritmi alti e Davide punisce gli avversari pareggiando nuovamente. Un’azione confusa in area mette Moris nelle condizioni ideali per rubare il pallone ad uno sbadato Walter e siglare il suo quinto goal ma lo stesso Walter, poco dopo, fa 5-5 con una giocata veloce articolata da Davide e Marcozzi. Nei minuti finali la stanchezza si fa sentire ma Baggio trova lo spunto del campione per portare in vantaggio i Sin Casacca e, qualche istante prima del triplice fischio, Marcozzi appone anche la sua firma per il definitivo 7-5.

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mercoledì 13 gennaio 2010

The Night when 2 Becomes 1 Vagno Ed.: Vecchi 10 - Jovani 8

Reti: Sem (2), Rudy (3), Moris (3), Luca (2), Walter (2), Ciro, Marcozzi, Baggio (2), Vagno (2)

Vecchi: Vagno, Luca, Marcozzi, Moris, Baggio.
Jovani: Davide, Rudy, Walter, Ciro, Sem.

È un paese per vecchi

Grande prova dei esperti Vecchi che, trascinati da un saggio Moris, rimangono sempre in scia dei Jovani per poi superarli nel finale.
Il match vede i Jovani comandare il gioco nel primo quarto d’ora, con Sem ad aprire le marcature seguito da Rudy. Il grande possesso palla è però poco proficuo in quanto il movimento è scarso, così i Vecchi prendono coraggio e iniziano a mettere alle corde gli avversari trovando prima con Moris, poi con Luca, il meritato 2-2. Walter riporta in avanti i suoi donando vigore alla squadra, seguito da Ciro che porta lo score sul 4-2. Baggio prende per mano i compagni e inventa un colpo da biliardo che fulmina il portiere, seguito da Marcozzi lasciato colpevolmente solo davanti all’estremo difensore prima di batterlo impietosamente per il pari. Rudy firma il nuovo vantaggio con fare sbarazzino ma Baggio smorza con severa autorità la gaiezza fanciullesca degli avversari. La punta dei Jovani non lo accetta, sbatte i piedi e scaraventa ancora la palla in rete, imitata poco più tardi da un Sem che mostra la prontezza di un teenager. I Vecchi non si lasciano impressionare e, grazie ad un talentuoso Moris, prima accorciano su rigore, poi pareggiano su una punizione guadagnata e trasformata dall’attaccante. I minuti scarseggiano e il pari sembra essere lo scontato finale per questo scontro generazionale, ma Walter fa partire un’azione che passa dai piedi di Ciro e Rudy per poi tornare a lui prima di segnare il goal dell’8-7. I Jovani perdono il pallino del gioco, si fanno colpire in contropiede e Vagno ristabilisce l’equilibrio. Sfruttando il suicidio tattico avversario, Moris e compagni attendono e poi segnano ancora in ripartenza con Luca, prima di vedere il goal del definitivo 10-8 di Vagno che manda in rete dalla propria metà campo un pallone che si infila nella porta sguarnita del portiere che era avanzato nel disperato tentativo di rimonta.

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mercoledì 6 gennaio 2010

Moris Oral Fixation Match: Team Moris 16 – Team Manca 9

Reti: Rudy (4), Luca (2), Sergio (7), Marco Manca (2), Moris (2), Dennis (aut.), Mauro, Walter (aut.), Vagno (2), Dennis (2), Walter

Team Moris: Moris, Sergio, Vagno, Mauro, Luca.
Team Manca: Marco Manca, Walter, Rudy, Dennis, Sem.

Moris sfrutta l’effetto “Sergio Settebellezze”

Un Sergio strepitoso consegna la vittoria al Moris Team con un risultato schiacciante.
La partenza sorride beffardamente al Team Manca, con Rudy che trasforma la prima palla buona che gli capita sui piedi. A pareggiare lestamente i conti è Luca con un tiro a fil di palo ma Rudy colpisce ancora sull’azione successiva riportando in vantaggio i suoi. Sergio inizia il suo show, ben servito da Moris, e in pochi minuti porta il risultato sul 3-2 con una doppietta. Marco Manca innesta il turbo e riequilibra il match, poi ancora Rudy scrive il suo nome nel tabellino dei marcatori. Sergio non si fa spaventare e appena trova lo spiraglio segna ancora. L’ultimo vantaggio del Team Manca è siglato proprio dal capitano che trova la rete del 4-5. Il 5-5 lo segna l’altro capitano che suona la carica che stenderà definitivamente gli avversari. Gli uomini di Manca sguarniscono la difesa e faticano tantissimo e Dennis, intervenendo su un cross, lo spedisce nella propria porta. Sergio allunga il distacco e Mauro, in una delle sue incursioni offensive, punisce ancora gli avversari. Altre due reti in successione di Sergio portano lo score sul 10-5. Rudy ha un moto d’orgoglio e, duettando con Manca, firma la sesta rete; Moris non si fa intenerire e rimanda gli avversari a cinque goal di distanza. Walter, nel tentativo di contrastare un avversario, spedisce con la punta del piede la palla nella sua rete, poi Vagno infierisce con un tiro da posizione defilata che si infila sul palo mal coperto da Sem. Dennis mette il turbo nel tentativo di recuperare il risultato e prima colpisce con una incursione dalla destra, poi raddoppia il suo bottino con un tiro dalla linea di fondo che fa brillare gli occhi agli spettatori. Luca non si fa impressionare e va a segno per il 14-8. Walter trova la soddisfazione personale con un tiro dalla trequarti che il portiere non trattiene e, nel finale Vagno e l’incredibile Sergio mettono fine all’agonia degli avversari portando a 16 le loro segnature. Il triplice fischio sancisce la poderosa vittoria del Team Moris in cui ha brillato senza dubbio un Sergio capace di gonfiare la rete per ben 7 volte.

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venerdì 18 dicembre 2009

Moris Cup 2009: Team Vagno 10 - Team Moris 8

Reti: Lamberto, Baiano (3), Rudy (5), Moris (3), Dennis, Sem, Marcozzi, Walter (3)

Team Vagno: Vagno, Walter, Rudy, Marcozzi, Sem.
Team Moris: Moris, Dennis, Baiano, Mauro, Lamberto.

Moris crolla sotto un colpo di tacco

Splendida vittoria in rimonta del Team Vagno che si aggiudica di prepotenza la prima edizione della “Moris Cup”, trofeo in onore del fair play.
La partita però inizia sotto la buona stella di Moris e compagni che, nel giro di pochi minuti, trovano il doppio vantaggio: prima Lamberto dribbla secco Vagno e fulmina il portiere da zona centrale, poi Baiano rifinisce al meglio una giocata corale della squadra. Il forcing aumenta ma la difesa di Marcozzi e Sem regge l’urto e, dopo qualche sporadica sortita in avanti, Rudy trova finalmente la via del goal con un colpo da biliardo ad incrociare. L’attaccante sfrutta il buon momento e colpisce ancora ma Moris, nell’azione successiva, firma il nuovo vantaggio. Rudy, scatenato, tiene a galla i compagni trovando il 3-3, poi gli uomini di Moris tornano a spingere mettendo Dennis nelle condizioni di calciare a porta vuota per il 4-3. La partita ha ritmi altissimi e, alla prima disattenzione, si viene puniti: arriva così la quarta rete personale e della squadra per Rudy che da solo tiene in scacco Mauro e soci. Dopo il lungo inseguimento arriva anche la prima fuga del Team Vagno quando Sem irrompe nel tabellino dei marcatori ma la gioia dura poco; Moris, infatti, riprende gli avversari con un tiro non irresistibile, poi Baiano indovina una rapida doppietta che riporta in vantaggio i suoi per 7-5. Marcozzi non ci sta e, intuito il momento di rilassamento degli avversari, si getta in avanti e sfrutta un rapido scambio coi compagni per accorciare il divario. Moris, capitano coraggioso, legge la crisi dei suoi e prova a rivitalizzare la squadra con la zampata dell’8-6. È il canto del cigno: Walter si sveglia dal torpore e, in 10 minuti, manda a monte i piani di capitan Moris. Prima sigla la rete dell’8-7 grazie ad uno scambio con Rudy, poi lo stesso attaccante pareggia i giochi. Il sorpasso non tarda: Sem, guadagnato un angolo, lo batte sul primo palo sul quale si avventa Walter che, di tacco, anticipa Mauro e beffa il portiere. Lo scudiero di Vagno affossa ancor di più le speranze degli avversari con un contropiede architettato con Rudy che gli porge sotto misura un pallone facile da spingere nel sacco. Il 10-8 diverrà presto il risultato finale che decreta il Team Vagno come vincitore della Moris Cup 2009.

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venerdì 11 dicembre 2009

The Night of the Stars: Team Walter 8 – Team Vagno 5

Reti: Rudy (3), Moris (3), Mauro, Davide, Baggio (2), Luca, Vagno, Walter

Team Walter: Walter, Baggio, Rudy, Davide, Mauro.
Team Vagno: Vagno, Sem, Luca, Marcozzi, Moris.

Rudy brilla nell’All Star Game

Grande vittoria del Team Walter in questa serata in cui le stelle brillano illuminando ancora una volta il parquet.
Il match inizia a ritmi alti con entrambe le squadre vogliose di far bene. Ad aprire le mercature ci pensa Rudy con una meravigliosa azione corale nata dai piedi di Davide. I ragazzi di Vagno non stanno di certo a guardare e, appena Mauro abbassa la guardia, Moris punisce con il suo letale contropiede e pareggia. I dieci lottatori combattono su ogni pallone e, grazie ad una invenzione di Baggio, Mauro riporta in vantaggio i suoi. Moris non ci sta e, dopo alcuni tentativi sventati da Walter, trova ancora il pari con un inserimento ingegnoso. Inizia ora lo show degli uomini di Walter che, unendo una precisa difesa ad una rapidità d’attacco, allungano con decisione: Davide sfrutta al meglio la velocità di manovra dei compagni per insaccare il 3-2; Baggio, danzando sulle punte, mette dentro il 4-2; infine Rudy bastona gli avversari portando a 3 le reti di distacco. Vagno suona la carica e Walter deve compiere un’altra dose di magie per mantenere la porta intonsa ma nulla può quando Luca, intercettato un disimpegno della difesa, scarica in rete la sfera. Intuita la fase di difficoltà, Baggio ricomincia a volare sulla sinistra e, coordinandosi al meglio, trova il calcio del 6-3 dopo una bella manovra di Rudy. Lo splendido attaccante infligge il colpo del KO pochi secondi dopo quando, rubata palla, la scaraventa sotto la traversa. Il Team Vagno non ci sta ed inizia un attacco spietato che impatta continuamente contro il muro eretto da Mauro e, quando questi viene superato, ci pensa Walter che salva su Sem, Marcozzi e Moris più volte. Il fortino crolla quando il Capitano, coadiuvato dal fidato Moris, trova lo spiraglio giusto per deflagrare la sua energia in porta siglando il 7-4. Moris, mai domo, trova la forza per accorciare ancora lo svantaggio ma, nel finale, Walter decide di uscire di porta e, nel giro di qualche minuto, finalizza al meglio un contropiede servito bene da Rudy. Il risultato di 8-5 premia il Team Walter ma sottolinea quando gli uomini di Vagno abbiamo dato lustro a questa stupenda partita.

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martedì 12 maggio 2009

Slavia Vagno 10 – Hajduk Walter 8

Reti: Di Pietro (2), Mazza (3), Luca (2), M. Lazzarini (2), Vagno (3), Rudy (2), Ciro (2), Walter (2)

Slavia Vagno: Vagno, Mazza, Luca, M. Lazzarini, F. Lazzarini.
Hajduk Walter: Walter, Rudy, Ciro, Di Pietro, Baggio.

Vagno salva l'onore e chiude in bellezza

Il Vagno Team chiude il campionato con una vittoria sfavillante dopo una maratona estenuante fatta di goal e sudore.
Dopo alcuni momenti di studio è l’Hajduk Walter a passare in vantaggio con una giocata veloce chiusa dal “Maestro”, sempre disponibile ad insegnare quanto ad imparare dalla vita. È un fuoco di paglia e lo Slavia Vagno inizia ad impensierire sempre di più Ciro (nel ruolo di portiere) che deve compiere una serie infinita di miracoli per mantenere inviolata la porta. “Divieto d’accesso” Baggio è messo seriamente in difficoltà dagli avversari e, all’ennesima discesa di Mazza e compagni, arriva il pareggio del giovane “Fellatio”. Era già da alcuni lunghi minuti che l’Hajduk era alle corde e adesso arriva una serie di colpi al bersaglio grosso che abbatterebbero un toro. Luca segna il vantaggio e, pochi minuti, “Il muro” gonfia ancora il sacco per il 3-1. “Mojito” distribuisce foglie di menta e, all’ennesima discesa, trova il goal del nuovo allungo. Arriva anche il momento del glorioso Generale che sfrutta al meglio il lavoro dei compagni e schianta in rete il 5-1. Walter e compagni non riescono a costruire una sola azione e sono ancora in balia di Mazza che dà loro il sesto dispiacere e mette una seria ipoteca sul match. Il caldo e la vittoria in tasca fanno perdere la concentrazione allo Slavia e gli avversari si fanno coraggio. “Il Maestro”, dopo un’attenta lettura del match, decide di illustrare a tutti un trattato su velocità e cinismo e segna il 6-2. Il momento è propizio, le luci della ribalta illuminano il rettangolo e “RuDyva”, col vestito della sera, si esibisce per il terzo goal dei suoi. In stazione tutti salgono in carrozza, “Pendolino” parte sul binario sinistro e arriva puntuale a destinazione gonfiando la rete. Il Generale si rende conto che in guerra non si scherza e riprende in mano il suo grosso fucile e spara dritto nel petto avversario per il 7-4. Ciro ribatte con un colpo da biliardo dal corner, con la sfera che batte sul palo lungo e supera la linea. Come non detto, e Vagno rispolvera ancora il suo bel cannone e riallunga. Le forze scarseggiano, gli spazi sono ampi e Mazza gode grazie alla sua velocità portando il match sul 9-5. Il Gladiatore, piuttosto in ombra e costretto sempre in difesa, mette finalmente il turbo dopo aver rubato palla, salta un uomo, chiede l’uno-due con Baggio e segna. Il Team Walter è ormai sbilanciato in avanti alla ricerca di un disperato aggancio e una nuova discesa di Mazza mette “Mojito” in condizione di segnare ancora. Il Gladiatore non molla un secondo e, con una bella azione in coppia con Rudy, batte ancora il portiere per il 10-7. Le occasioni fioccano, Vagno colpisce il palo dalla sua metà campo tentando di uccellare Ciro (in porta) fuori dai pali per l’arrembaggio. L’ultimo goal arriva grazie a Rudy che beffa “Montagna di luce” nelle vesti di ultimo difensore deviando di tacco una palla che rotola lentamente in rete. I restanti minuti passano con nuovi attacchi da ambo le parti ma il risultato finale non cambia più e viene decretata la convincente vittoria dello Slavia Vagno per 10-8.

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martedì 5 maggio 2009

Intercontinental Vagno 7 – Gremio Walter 5

Reti: Altin (3), Mazza (3), Vagno (3), Walter, Di Pietro, Rudy

Intercontinental Vagno: Vagno, Di Pietro, Innominato, Altin, Luca.
Gremio Walter: Walter, Rudy, Ciro, Sem, Mazza.

Generale Vagno, c'è una “Perla” dentro te

Il Vagno Team torna alla vittoria trascinato da un sontuoso Altin che fa tripletta e distrugge nel finale le speranze degli avversari che, mai domi, erano arrivati ad un passo dal pari. Che partita, signori.
Entrambe le fazioni sono abbottonate e gli spazi sono merce rara, così le squadre tentano di far girare palla attendendo l'errore avversario. Il primo sbaglio ricade sulle spalle del Gremio e Altin ne approfitta immediatamente per aprire le danze. La diga eretta dall'imponente corpo dell'”Innominato” non facilita i progetti di rimonta che Mazza tenta di sviluppare sull'out di destra e, sull'altro versante, un Generale ispiratissimo dipinge assist per una sgusciante “Perla dell'Adriatico”. Proprio dai piedi dell'attaccante arriva il 2-0 per l'Intercontinental e sul viso del Gladiatore nasce una smorfia amara. La pressione del Gremio aumenta, Rudy smista palloni per Sem e Mazza e, proprio quest’ultimo, si guadagna un calcio di punizione su fallo di Luca spendendo poi la sfera sotto l’incrocio con una bordata epica. La gioia effimera della dolcezza di una gloriosa “Fellatio” svanisce pochi minuti dopo con una giocata veloce dell’Intercontinental che culmina con la perfetta conclusione del proprio capitano per il 3-1. Un Mazza propositivo gestisce bene una ripartenza, serve Walter e la rete si gonfia ma il Generale, in una delle sue migliore apparizioni, rispedisce al mittente le amarezze infilando Ciro (in porta) con una staffilata a fil di palo da metà campo. Il piede è caldo, le truppe sono in marcia e il Generale spinge sull’acceleratore con un’altra conclusione imprendibile che significa 5-2. I giochi sembrano chiusi anche a causa delle innumerevoli conclusioni da parte di Sem e Rudy intercettate dagli avversari; quando l’Innominato, defilato sulla trequarti sinistra e attaccato da due giocatori, si inventa un pallonetto a liberare il “Maestro”, questi insegna calcio girandosi e colpendo al volo la sfera che finisce sotto la traversa. È il tripudio, con il massimo vantaggio sul Gremio. Il Gladiatore non si dà certo per vinto e spinge i compagni all’attacco, non senza rischiare qualcosa. “Fellatio” Mazza lo premia con il 6-3 ma, poco dopo, solo la sfortuna non permette al “Maestro” di segnare ancora quando, con un tiro angolato, la palla colpisce i due pali, torna sui suoi piedi e poi finisce incredibilmente alta. La partita è meravigliosa, con continui tentativi da entrambe le parti. A siglare il 6-4 ci pensa nuovamente Mazza con un dribbling dei suoi, poi è Rudy a riaccendere il Sacro Fuoco con la rete della speranza. Gli ultimi minuti sono ad alta tensione con il Walter Team alla disperata ricerca del pari e il Vagno Team che ha perennemente un uomo solo nella metà campo avversaria. Ciro tenta la fortuna sulla sinistra, Sem gli dà man forte, mentre Rudy e Mazza bombardano in direzione della porta sistematicamente fermati dalle ottime prestazioni del “Maestro” e dell’”Innominato”. Ovviamente questo gioco favorisce Altin che parte un paio di volte in contropiede ma Walter (in porta) compie una serie infinita di miracoli e fa ripartire i suoi. L’Intercontinental Vagno mette il suo sigillo proprio nel finale quando, sull’ennesimo contropiede, il Generale scende sulla sinistra e, sull’uscita disperata del portiere, serve l’accorrente Altin che insacca comodamente a porta vuota pochi secondi prima del fischio che gli consegna la splendida vittoria per 7-5.

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martedì 28 aprile 2009

Independiente Walter 14 – Union Vagno 7

Reti: Sem (3), F. Lazzarini, Rudy (5), Mazza (4), Walter, Altin (3), M. Lazzarini (3), Ciro

Independiente Walter: Walter, Ciro, Rudy, Sem, Mazza.
Union Vagno: Vagno, Di Pietro, M. Lazzarini, Baggio, F. Lazzarini, Altin.

“RuDyva” regala “Fellatio” per tutti!

Una grandinata di goal sommerge L’Union Vagno che, fino a metà partita, era riuscita a rimanere in corsa per i 3 punti.
Le due squadre si affrontano nella leggendaria “Don Pippo” Arena e, appena dopo il fischio d’inizio, “Fellatio” Mazza regala un piacere unico a “Provvidenza” Sem che trasforma la verticalizzazione del compagno. Per alcuni minuti entrambe le parti si annullano con un gioco speculare, poi “Montagna di luce” prova il tiro dalla destra, Mazza lo contrasta ma la palla torna sui piedi dell’avversario che, con il portiere spiazzato, insacca facile il pareggio. Con le sue forme seducenti e sinuose, “RuDyva” prende per mano la squadra e dà inizio ad un momento speciale con il goal del 2-1. Mazza sigla il 3-1 con un rapido gioco di gambe, seguito dal 4-1 del Gladiatore che, con un poderoso contrasto, manda la palla nel sacco dopo un batti e ribatti. Il Generale si appella alla “Provvidenza”, ma la preghiera gli si ritorce contro con il 5-1. L’Independiente, tronfio del vantaggio, allenta la pressione quanto basta per far schiudere la “Perla dell’Adriatico” che colpisce e punisce. Mazza non si scompone e ristabilisce il divario con la rete del 6-2. Vagno sprona i suoi e, forte di un uomo in panchina, manda in campo giocatori freschi e battaglieri. La difesa del Walter Team va così in crisi, prima scivolando su una fetta di lime seminata da un infallibile “Mojito” Lazzarini, poi abbagliata dalla lucentezza della “Perla” che porta il tabellino sul 6-4. Sem non perde la testa, supera “Divieto d’accesso” e segna la settima rete dell’Independiente. Le emozioni non sono di certo finite quando in campo c’è “Mojito” che affonda nella reparto arretrato avversario come un coltello caldo nel burro e riporta sotto i suoi. Rudy fiuta il pericolo, dialoga nello stretto con Mazza e accarezza la palla quanto basta per farla rotolare alle spalle del portiere. La partita è in una fase di botta e risposta, con ampi spazi da sfruttare e qualche elemento oltremodo stanco. La rapidità di Altin diventa letale in ambienti simili, e l’attaccante segna il goal dell’8-6. Ciro, difensore arcigno, inizia a barcollare quando trangugia il terzo “Mojito” che trova la via spalancata per l’8-7. Ad un passo dall’aggancio, il Vagno Team si scioglie come neve al sole ed inizia lo spettacolo gentilmente offerto da Rudy e compagnia. La stella del rettangolo di gioco riallontana gli avversari con il nono goal, poi il capotreno da il segnale per far partire il “Pendolino” col quale il decimo goal giunge a destinazione. “Fellatio”, rapido e pungente come un’ape, infila ancora il suo grosso pungiglione nelle tenere carni del Vagno Team e fa 11-7. Si giunge alla dozzina quando Mazza, Sem e Rudy fanno girare il cuoio ad alta velocità, con l’attaccante che trasforma. Il 13-7 è da applausi: Mazza inizia l’azione servendo il Gladiatore che, con un delizioso “sombrero”, supera “Montagna di luce” e poi serve al volo Rudy che non fa complimenti e gonfia la rete. L’Union Vagno ha ormai tirato i remi in barca nel bel mezzo di un maremoto, mentre gli avversari fanno melina in difesa e ripartono con stilettate letali che vedono in Mazza l’esecutore del 14-7 e della tremenda fine degli avversari e del match.

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martedì 21 aprile 2009

Silverstars Vagno 11 – Supersport Walter 11

Reti: Rudy (7), Luca (4), M. Lazzarini (4), Baggio (2), Altin (2), Walter, Moris, Ciro

Silverstars Vagno: Moris, Luca, M. Lazzarini, Baggio, Graziano.
Supersport Walter: Walter, Rudy, Ciro, Altin, Sem.

“RuDyva” Settebellezze e arriva il pareggio

Un Rudy cinicamente bello decide nel finale il risultato di una partita che non ha dato tregua ai contendenti e che ha in dote ben 22 reti equamente divise.
Ad aprire le danze ci pensa la stella della serata, “RuDyva”, che capitalizza al meglio l’assist della “Provvidenza”. La fiammata si spegne presto e “Il muro” Luca agguanta il pari con una splendida conclusione dalla banda destra che si insacca sul palo opposto. Il sorpasso non tarda: “Mojito” ubriaca di rhum gli avversari che lo lasciano calciare senza problemi verso la porta e lui indovina l’angolo per il 2-1. Luca cavalca l’onda del successo e gonfia ancora la rete, seguito dal compagno “Divieto d’accesso” Baggio che infligge il 4-1. I Silverstars, orfani del loro capitano ma caricati da un grande Graziano “Playboy di Milano”, esultano ancora quando Luca, in quella che può definirsi una sua nuova primavera calcistica, indovina la personale tripletta che affossa gli avversari. Il massimo vantaggio rende più deboli le membra del Team Vagno che inizia a subire l’iniziativa del Supersport che culmina con la splendente azione della “Perla dell’Adriatico” che accorcia le distanze. L’euforia fa partire sui binari dell’entusiasmo il mitico “Pendolino” che viaggia sulla sinistra e recapita al centro un pallone invitante che Rudy insacca. Marco Lazzarini legge il momento negativo dei suoi e fa pesare la sua presenza con la rete del 6-3. Ma le luci della ribalta sono tutte su “RuDyva” e, trasformando due azioni molto rapide orchestrate dai compagni, riporta la sua squadra sotto di un goal. Baggio, esperto e mai domo, fiuta il pericolo, si fa lanciare sulla fascia sinistra e con un fendente a fil di palo sigla il 7-5. Ormai è una sfida più che aperta e quando la conchiglia della fantasia si schiude, compare in tutta la sua bellezza la “Perla dell’Adriatico” che non lascia scampo al portiere. Nel tabellino giunge anche il Gladiatore quando, su palombella di Rudy a scavalcare la difesa, il capitano colpisce al volo e mette sotto la traversa per l’agognato pareggio. “Mojito”, totalmente contrario alla rimonta avversaria, batte il calcio d’inizio, passa la palla a Moris, se la fa ridare in profondità e, con uno scatto mediamente bello, brucia Ciro e regala il nuovo vantaggio ai compagni. La rete manda in crisi il Team Walter che vacilla incredibilmente e ingoia un’altra sorsata di rhum che si tramuta nel 9-7. Ad infierire ci pensa il “Fenicottero Bianco” Moris che, con la sua rete, fa cifra tonda. L’apoteosi per i Silverstars arriva quando Luca conclude la sua quaterna con il goal dell’11-7 a pochi minuti dalla fine. Il Gladiatore striglia i compagni e cerca di rimettere in carreggiata la sua legione ad un passo dalla resa. Ricomincia così il one man show di Rudy che, grazie al lavoro di Altin e Ciro, infila il cuoio nel sacco per due volte. Lo stesso Ciro parte per l’ennesima volta sull’out di sinistra, semina il panico tra le linee nemiche, dribbla Moris e indovina la decima rete della squadra. Con un solo punto a dividere i due quintetti, Walter ruba palla in difesa, scodella in avanti per Rudy che, controllata la palla, con un tocco beffardo supera Graziano (portiere) per l’incredibile 11-11. Nei minuti finali l’agonismo è alle stelle, con i giocatori stremati ma non per questo soddisfatti del pareggio, eppure le porte rimangono inviolate e la partita si chiude portando via con sé i sogni dei bambini.

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martedì 14 aprile 2009

Nagasaki Walter 9 – Hiroshima Vagno 4

Reti: Rudy (2), Sem (3), Walter (2), Ciro (2), F. Lazzarini, M. Lazzarini (2), Altin

Nagasaki Walter: Walter, Rudy, Sem, Di Pietro, Ciro.
Hiroshima Vagno: Vagno, Altin, F. Lazzarini, M. Lazzarini, Baggio.

La “Provvidenza” esplode su Hiroshima

Vittoria che non ammette replica quella dei ragazzi del Gladiatore contro un’Hiroshima Vagno mai capace di entrare in partita.
Già dai primi giri di lancetta si capisce che il quintetto di Nagasaki ha le idee ben chiare, con il capitano che scambia rapido con Rudy ed esplode un destro che il portiere devia egregiamente. Il vantaggio non tarda e i protagonisti sono ancora loro: il Gladiatore punta i fari su “RuDyva” che agguanta il filtrante e lo trasforma in oro. Lo schiaffo confonde il Generale e i suoi uomini lasciano dialogare tranquillamente gli avversari: Walter accentra per Rudy che, a sua volta, si affida alla “Provvidenza” per il 2-0. “Divieto d’accesso” Baggio non riesce dire no a suo fratello e Sem, implacabile e letale, raddoppia il suo score personale. “RuDyva”, nel bel mezzo di un delirio scenico, accentra su di sé tutte le attenzioni degli avversari prima di servire un pallone goloso a Walter che lo spinge in rete per il 4-0. A completare la frittata ci pensa proprio il Generale che, ricevuta palla dal portiere nella propria area, si addormenta e si fa travolgere da “Pendolino” Ciro che transitava a velocità folle, rubando palla ed insaccandola. La cinquina brucia sul bel viso di Vagno che ha il merito di non mollare e, grazie ai suoi compagni, intavola una ragnatela di passaggi che culmina con la bordata del potente “Montagna di luce” che riaccende le speranze. Queste vengono immediatamente spente da un Sem spiritato che completa la sua personale tripletta con una ripartenza mortale. Il Team Walter si disunisce per alcuni minuti e la rabbia dell’Hiroshima viene fuori nelle vesti di bomber “Mojito”: prima, grazie ad un contropiede, riceve palla in area e fredda il portiere; poi, ricevuto il cuoio sul versante destro, calcia un siluro che il buon Ciro (in porta) riesce a bloccare ma la sfera lo spinge dentro la rete. Il 6-3 potrebbe essere il preludio di una rimonta ma il “Maestro” rimette la difesa in riga e insegna calcio, Walter crea una diga a centrocampo e Rudy aggiunge un’altra gioia alla sua grandiosa prestazione con il goal del 7-3. La frustata in pieno petto toglie vigore al quintetto del Generale che, suo malgrado, si trova nuovamente nel mezzo delle rotaie quando il puntuale “Pendolino” lo fa a pezzi per l’8-3. Altin si accende tardi ma trova lo spunto per lasciare la sua zampata sul match quando, raccolta palla al centro, supera di forza il Gladiatore e segna. Walter prende la sua rivincita poco dopo quando parte sulla destra, arriva al limite dell’area e centra il sette sul palo lontano con una precisa esecuzione. Il 9-4 si fissa così per sempre nella memoria di questo match in cui la gioia ha prevalso sulla tristezza.

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martedì 7 aprile 2009

Gimnasia Walter 4 – San Vagno 4

Reti: Sem (2), M. Lazzarini (3), Mazza (2), Pablo

Gimnasia Walter: Walter, Rudy, Sem, Mazza, Di Pietro.
San Vagno: Vagno, Mauro, Pablo, M. Lazzarini, F. Lazzarini.

“Mojito” goal, ma il pari scontenta tutti

Difese serrate ed errori a raffica segnano un match dal risultato stranamente esiguo, con un alcolico “Mojito” che recupera il doppio svantaggio della San Vagno e sancisce un pari che non esalta nessuno.
L’equilibrio è il motivo predominante di inizio partita, con il capitano del Gimnasia ad aprire la lista delle occasioni mancate quando il suo diagonale finisce a lato. Sull’altro versante ci prova il Generale con un paio di cannonate dalla distanza, senza però cogliere di sorpresa l’estremo difensore. Quando pare che nulla possa scalfire il pari, Walter verticalizza dalla sua metà campo per uno sgusciante “Provvidenza” Sem che, trovatosi a tu per tu col portiere, lo fulmina. Il giovane Lazzarini non ci sta e, su lancio di un compagno, vince un contrasto sulla fascia e conclude in rete. La sagra delle occasioni mancate continua da ambo le parti, anche a causa dell’ottima prestazione di Mauro e Fabio Lazzarini da una parte e del “Maestro” Di Pietro dall’altra. Il Gimnasia aumenta la pressione quando “Fellatio” Mazza si muove nello stretto e, grazie ad una sua rapida azione di aggiramento, si inventa il goal del 2-1. Un ritmo seducente è il preludio del pari, con Pablo “Sabor latino” che sfrutta un’imbarazzante errore di posizione di Rudy (in porta) per uccellarlo. A vendicare l’onore del compagno ci pensa ancora “Fellatio” con un inserimento preciso che significa il 3-2. Il momento è ottimo e la pressione del Team Walter mette in crisi la San Vagno che deve capitolare ancora sotto i colpi di uno scatenato Sem. Ma il Gimnasia cala il ritmo e il Generale suona la carica avanzando a grandi falcate verso il fortino eretto da Di Pietro e Walter; le mura reggono le prime bordate ma, quando “Mojito” inebria gli avversari a colpi di rhum e lime, la difesa lascia una breccia dove il bomber si infila per il 4-3. La strada sembra segnata anche se il Team Walter avrebbe molte occasioni per allungare, fallendole in sequenza. Arriva così l’azione decisiva, con un rapido passaggio per “Montagna di luce” che, dalla sinistra, serve in mezzo il fratello lasciato colpevolmente solo per il goal del 4-4. Nei secondi finali il Gladiatore tenta l’assalto avanzando sulla fascia, serve “RuDyva” che non chiude il triangolo per servire il “Maestro” ma il tentativo va a vuoto e il triplice fischio sancisce il giusto pari.

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martedì 31 marzo 2009

Apoel Walter 10 – Omonia Vagno 7

Reti: M. Lazzarini (3), Sem, Luca (2), Rudy (5), Vagno, Walter, Devis, Di Pietro (2), F. Lazzarini

Apoel Walter: Walter, Rudy, Devis, Sem, Di Pietro.
Omonia Vagno: Vagno, Mauro, F. Lazzarini, Luca, M. Lazzarini.

Rudy: è SCUDETTO!

Il Walter Team, con quattro giornate di anticipo, è campione di Gaiofana. Trascinata da un Rudy dal piede caldo, la squadra del Gladiatore rimette in piedi una partita iniziata col piglio sbagliato e nel finale straripa.
I primi minuti sono ad alto tasso alcoolico: Walter e il “Maestro” parlano due lingue diverse e mentre si confondono tra un passaggio sbagliato e un controllo approssimativo, “Mojito” offre drink a go-go e mette nel sacco due palloni nel giro di pochi minuti. Il Dio del calcio si mette una mano sul cuore e manda in fuga “Provvidenza” Sem che, dopo un'incursione sulla fascia destra, lascia partire un tiro ad incrociare che vola nel sette. Il Gladiatore spreca tutto quando, tentando di far ripartire l'azione, si scontra contro “Il muro” Luca il quale, controllata la palla, si invola verso la porta e segna. Nel momento più buio inizia a risplendere la luce di “RuDyva”, l’etoile del rettangolo di gioco, e il goal del 2-3 è cosa fatta. L’Omonia non demorde, riparte di slancio e, con un rapido contropiede, mette un pallone nel mezzo per il Generale che non perdona. A rispondergli per le rime ci pensa il Gladiatore che, incuneandosi tra gli avversari, trova lo spiraglio per la puntata del 3-4. Dopo la “Provvidenza” arriva anche “Bontà Divina” Devis a riportare in parità i giochi con una travolgente discesa dalla destra che culmina con un tiro imprendibile sul primo palo. Il pareggio non piace a Marco Lazzarini che, shaker alla mano, mescola gli ingredienti per un cocktail letale che significa il nuovo vantaggio. La serata è però all’insegna del killer instinct di Rudy che colpisce con una rapida tripletta che ribalta completamente le sorti del match. In vantaggio 7-5, l’Apoel Walter tiene in mano il pallino del gioco e il “Maestro” Di Pietro trova il varco giusto per mettere il suo nome sul tabellino, eludendo la difesa di “Scheggia letale”. Il Generale Vagno non sopporta la situazione e scatena contro gli avversari il bagliore irresistibile di “Montagna di luce” che, conquistata palla sulla destra, sigla l’8-6 con un tiro da fuori. La carica di Vagno pervade Luca che trova la forza di segnare ancora, riducendo di un solo punto il divario. Il Team Vagno però riesce solo ad aizzare l’affascinante stella del Team Walter che prima porta a 5 il suo score personale con una magia, poi serve al grande “Maestro” la palla per il definitivo 10-7 che scatena la gioia in campo e sugli spalti per la matematica conquista del titolo.

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martedì 24 marzo 2009

Vagno Diamonds 7 – Golden Walter 6

Reti: Vagno, Altin (4), Rudy (3), Walter (2), Pablo, F. Lazzarini, Luca

Vagno Diamonds: Vagno, Mauro, Altin, F. Lazzarini, Luca.
Golden Walter: Walter, Pablo, Ciro, Rudy, Sem.

Il Generale sconfigge tutti a colpi di Perla

Eccelsa prova di Altin “Perla dell’Adriatico” che, con una zampata all’ultimo secondo, permette al Generale Vagno di portare a casa una vittoria sudatissima.
La prima fase del match è molto equilibrata, con entrambe le compagini che attaccano ma non trovano il pertugio. Un primo brivido lo dà Walter, girando sul palo sugli sviluppi di un corner. Il vantaggio arriva al 15’ quando i Diamonds battono a loro volta un calcio d’angolo: la palombella attraversa l’area, Ciro non riesce a colpire di testa e Vagno, al volo, spedisce la palla sotto la traversa. Il goal dà nuova forza al team del Generale e quando l’ostrica si schiude, la “Perla dell’Adriatico” si mostra in tutto il suo splendore e segna il 2-0. La scossa per il Walter Team giunge grazie ad una azione manovrata che vede Rudy insaccare la sfera, ma la lucentezza della “Perla” acceca tutti e riallunga nuovamente. Il Gladiatore avanza il suo baricentro e, pronto alla battaglia, segna il raddoppio. Il 3-3 giunge dai ritmi passionali di Pablo “Sabor latino” che trova finalmente la via del goal. Il Generale ricomincia con il bombardamento e, su un suo tiro respinto, “Montagna di luce” si avventa per primo sul pallone e riporta la squadra in vantaggio. La partita è molto equilibrata e, sia Ciro che Mauro, blindano bene le due difese. Le luci della ribalta esaltano però “RuDyva” che riaggancia gli avversari. Il momento sorride agli uomini di Walter che fanno diga a centrocampo con Sem e ripartono con destrezza; proprio sugli sviluppi di un’azione veloce, il Gladiatore si invola e trafigge il portiere portando per la prima volta in vantaggio la squadra. La gioia si sgretola contro un muro, o meglio “Il muro” Luca che con la sua zampata sigla il 5-5. I minuti finali non sono adatti ai deboli di cuore e il 6-5 arriva in modo rocambolesco: Vagno tenta il tiro da centrocampo e la sfera , innocua, viene deviata da un avversario e finisce sui piedi di Altin che da pochi passi insacca indisturbato. Nemmeno il tempo di dare il calcio d’inizio e Pablo innesca Rudy che rimette in gioco tutto. Le due squadre sono allo stremo, il pari sembra ormai scritto ma è proprio in questo momento che Vagno ordina l’attacco finale e, su un cross basso che taglia l’area, è ancora Altin ad arrivare per primo per segnare il definitivo goal sul fischio finale decretando la vittoria per 7-6.

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martedì 17 marzo 2009

Vagno Diamonds 10 – Golden Walter 7

Reti: Baggio (3), Luca (3), Rudy, Pablo (2), Vagno (4), Walter, Ciro (3)

Vagno Diamonds: Vagno, Luca, Altin, F. Lazzarini, Baggio.
Golden Walter: Walter, Pablo, Ciro, Rudy, Sem.

Il Generale conquista l’Eldorado

Grandissima vittoria per la squadra del Generale che devasta gi avversari a colpi di mortaio.
Già dopo pochi minuti le milizie del Generale sganciano due bombe: prima ci pensa “Divieto d’accesso” Baggio, poi “Il muro” Luca raddoppia con un tiro nell’angolino. Il Gladiatore prova a chiudere le falle in difesa, fa ripartire i suoi e viene premiato quando, su azione insistita, “RuDyva” dimezza lo svantaggio. Il momento sorride ai Golden e Pablo, leggiadro come in un tango, pareggia colpendo dalla corsia laterale. Vagno legge bene la partita e sale in avanti, si arma e, con l’aiuto dei compagni, preme il grilletto del contropiede siglando il 3-2. Il Walter Team si sbilancia e sbaglia molto in fase di costruzione, rendendo la vita più facile agli avversari e dando l’opportunità a Luca di andare nuovamente a rete, prima con un tiro a incrociare, poi raccogliendo splendidamente al volo una ribattuta. È una vera carneficina e il Generale non si fa impietosire dalle timide lacrime dei nemici, colpendoli ancora al cuore durante l’ennesima ripartenza e portando il match sul 6-2. Ferito ma non abbattuto, il Gladiatore prende palla a centrocampo, semina un avversario e colpisce con forza la sfera mandandola nell’angolino. La gioia torna negli occhi di “Provvidenza” Sem che inizia a serrare la difesa e i Golden attaccano con impeto, trovando ancora la rete con “Sabor latino”. La sfida per gli uomini di Walter non è delle più semplici, soprattutto quando “Montagna di luce” abbaglia tutti con il suo immenso splendore e Altin, in giornata di grazia, semina spesso il panico quando tiene palla, fa salire i compagni ed infine distribuisce assist a raffica. A goderne di più è certamente Baggio che mette in rete altri due palloni, mandando quasi al tappeto gli avversari. A rincarare la dose ci pensa nuovamente il Generale che sfrutta l’ennesima disattenzione difensiva di Ciro e compagnia. Finalmente, ma con molto ritardo, il “Pendolino” decide di partire e, senza fermate intermedie, compie il tragitto difesa-goal per ben 3 volte, intramezzato dalla quarta segnatura di Vagno che significa la vittoria dei Diamonds per 10-7.

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martedì 10 marzo 2009

Cicciolina's Vagno 12 – Rocco’s Walter 8

Reti: Walter, Alberto (6), Ciro, Rudy (2), Di Pietro (3), Pablo, Moris (4), Mazza (2)

Cicciolina's Vagno: Walter, Moris, Baggio, Alberto, Ciro.
Rocco's Walter: Mazza, Rudy, Di Pietro, Pablo, Andrea Magnani.

Cicciolina’s Vagno sfonda i Rocco’s

Pesante sconfitta per gli uomini di Walter che, traditi dal loro capitano, non riescono a contrastare la forza e la velocità del Team Vagno e finiscono al tappeto.
Dopo appena due minuti i Cicciolina’s vanno in goal grazie ad una incursione del Gladiatore che apre una breccia e spara all’incrocio. La rete destabilizza i Rocco’s e Alberto, con un rapido contropiede, scatena l’uragano e sigla il 2-0. Quando il capotreno alza la paletta, “Pendolino” Ciro parte di gran carriera e trova la gloria personale battendo ancora il portiere. Il “Fenicottero Bianco” domina a centrocampo e la novità Andrea ”Mago” Magnani non riesce a cambiare volto al match. Quando si alza il vento, Rudy e compagni provano a mettersi la sciarpa stretta sul collo, ma “Hurricane” è travolgente e segna due volte portando il risultato sul 5-0. Il parziale è pesante ma “RuDyva”, richiamando tutte le attenzioni su di sè, trova il tiro defilato sulla destra e la sfera, leggermente deviata, supera il portiere. Il momento è propizio, Mazza fa girare bene il cuoio e il “Maestro” raccoglie il seminato mandando la sfera alle spalle dell’estremo difensore. L’assedio continua con il ritmo lento e sensuale di Pablo “Sabor latino” che, furtivo come un bacio rubato, si inserisce al momento giusto e punisce ancora gli avversari. “Divieto d’accesso” Baggio fa forza alla squadra, la sveglia dal torpore e inizia a chiudere i buchi in difesa a vantaggio dei rapidi contropiede che partono dai piedi di Alberto su cui il “Fenicottero Bianco” va a nozze due volte portando il risultato sul 7-3. La lezione si fa dura e solo il “Maestro” Di Pietro può riportare l’ordine in classe finalizzando una bella azione corale. Ma è un fuoco fatuo che vien spento dall’energica brezza di “Hurricane” che, in contropiede solitario, prima colpisce da posizione impossibile defilato sulla sinistra, poi fa male quando si incunea centralmente e insacca il 9-4. Una piccola speranza la riaccende Rudy completando la sua doppietta, ma l’ultima folata di vento di Alberto ristabilisce le distanze. Chi non perde il filo del discorso è ancora il “Maestro” che impartisce la sua terza personalissima lezione al Team Vagno, innescando una nuova ondata di ottimismo che inebria “Fellatio” Mazza il quale inizia a donare piacere: prima insacca a porta vuota grazie al gran lavoro di Rudy, poi finalizza un’azione in cui Walter (in porta) compie miracoli in serie ma non riesce a fermare il tiro decisivo di Manuel. Lo scarto di sole due reti rinvigorisce i Rocco’s ma il “Fenicottero Bianco” distende le sue grandi ali e in pochi minuti trova la via del goal in due occasioni, mandando al macero i sogni avversari e chiudendo il match sul 12-8.

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martedì 3 marzo 2009

Walter Fire 11 – Vagno Revolution 10

Reti: M. Lazzarini (6), F. Lazzarini (2), Walter (4), Rudy (2), Ciro (3), Luca, Mauro, Di Pietro (2)

Walter Fire: Walter, Rudy, Di Pietro, Sem, Ciro.
Vagno Revolution: M. Lazzarini, F. Lazzarini, Baggio, Mauro, Luca.

La vittoria scorre tra le mani di Ciro e il piede di Simone

Una partita decisamente pazza ha avuto un esito ancor più incredibile, con i Fuochi di Walter andare a recuperare uno svantaggio di 5 reti in meno di mezzora e ribaltare il risultato.
Le cose iniziano bene per gli uomini di Vagno, con i fratelli Lazzarini che sfruttano due gravi indecisioni della retroguardia avversaria in fase di impostazione e confezionano il doppio vantaggio. Il Gladiatore non ci sta, impugna la sua lancia e fa partire l’assalto che si conclude con il goal. Il momento è propizio, le luci convergono su “RuDyva” e arriva il pareggio. I Vagno Revolution si riprendono facilmente dal doppio schiaffo e, in un delirio alcoolico, la difesa avversaria si addormenta mentre “Mojito” Lazzarini segna il 2-3. “Provvidenza” Sem e il “Maestro” Di Pietro non entrano bene in partita e, quando anche Walter sbaglia il disimpegno, per il giovane Lazzarini è semplice involarsi in rete per il doppio vantaggio. I giochi si riaprono quando dalla stazione della felicità riparte “Pendolino” Ciro che scorre sulla fascia, raccoglie il pallone e segna. Cavalcando l’onda di menta e lime, “Mojito” riallunga ma il Gladiatore segna poco dopo il 4-5. La sfida tra i due non è che all’inizio, infatti il bomber della Rivoluzione va ancora a rete, imitato ancora da Walter. Per il quintetto del Gladiatore questo goal rappresenta l’inizio di un black out in cui i Vagno Revolution bombardano gli avversari e li portano ad un passo dal baratro. Inizia “Mojito” col suo gusto dolce e amaro, poi Luca “Il muro” trova da un corner lo spiraglio giusto per portare il risultato sul 5-8. La difesa dei Fire è in bambola e Mauro “Scheggia Letale” si insinua dalla sinistra e fulmina il portiere. Il Team Vagno arriva addirittura a doppiare gli avversari quando, in fase di costruzione, il Team Walter appoggia male a centrocampo servendo “Montagna di luce” che stoppa e, da lontano, fredda il portiere nettamente fuori posizione. Una cinquina di scarto cancellerebbe i sogni di ogni piccolo uomo ma non quelli del capitano dei Fire. Walter non demorde, dribbla secco e caccia la sfera alle spalle del portiere per il 6-10. Qualcosa si rompe all’interno di quella fantastica macchina da goal che è la Vagno Revolution e ora devono chiudersi a riccio tentando di resistere alla pressione. In un paio di minuti Ciro e compagni colpiscono il palo due volte, poi proprio il “Pendolino” fa ciuf ciuf e segna. “Provvidenza” Sem non si lascia più illudere e chiude ogni tentativo di sfondamento avversario, il “Maestro” fa circolare bene la palla e Ciro, da posizione molto defilata, completa la sua tripletta. Sotto di due goal, i Walter Fire ci credono e, su un passaggio filtrante del “Maestro”, “RuDyva” corregge la traiettoria della sfera quel poco che basta per spedirla nell’angolino. Ad un passo dal subire il pareggio, “Divieto d’accesso” Baggio e colleghi di difesa si chiudono in una strenua resistenza, tentando qualche sortita con il solo “Mojito” al quale ormai non è rimasto più un cubetto di ghiaccio. Il solo a poter superare il vallo della Rivoluzione è il “Maestro” che, grazie alla sua esperienza, raccoglie un tiro svirgolato del suo capitano e lo manda nel sacco. Il 10-10 è il risultato che nessuno si aspettava ma è realtà, con ancora alcuni minuti da giocare. Quando la sfera finisce in corner a favore del Team Vagno, Marco Lazzarini capisce che è il momento buono: il “Maestro” ne perde infatti la marcatura e il bomber va all’impatto ma Ciro, nelle vesti di portiere, si supera e respinge. Sul capovolgimento di fronte, Simone capisce che deve farsi perdonare e, ricevuta palla da Rudy, riesce nell’incredibile impresa di siglare il goal dell’11-10 che vuol dire sorpasso e vittoria insperata, in una serata dove un pizzico di magia ha donato gioia e speranza anche ai meno fortunati.

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martedì 24 febbraio 2009

Walter Fire 8 - Vagno Revolution 6

Reti: M. Lazzarini (4), Rudy (3), Sem (3), Ciro (2), Baggio, F.Lazzarini

Walter Fire: Rudy, Di Pietro, Sem, Ciro, Pablo.
Vagno Revolution: M. Lazzarini, F. Lazzarini, Baggio, Mauro, Luca.

Vagno non fa la Revolution

Bel match quello che si disputa nell'arena di Don Pippo, in un freddo martedì sera di fine febbraio. Defezioni importanti nelle due formazioni, fra tutte quella dei due capitani, il Generale Vagno e Walter Il Gladiatore, oltre all'ormai desaparecido "Fellatio" Mazza. "Provvidenza" Sem e "Il muro" Luca, uno per parte, si arruolano per la battaglia. Le chiavi dello spettacolo sono nelle mani dei due comandanti in seconda, "Mojito" Lazzarini e "RuDiva" Rudy, che si prendono sulle spalle le due truppe e danno vita a una leale battaglia senza esclusione di colpi. Pronti via e i ragazzi della Vagno Revolution marcano il passo: "RuDiva" e "Pendolino" Ciro, con rapidi scambi, folgorano la lenta e addormentata difesa avversaria e gettano le basi per una grande serata. Ma all'improvviso il bar è riaperto, e "Mojito" non manca l'appuntamento con il gol, scaraventando in porta con veemenza un errato disimpegno del (solito) ritardatario "Maestro". Ma ancora "RuDiva", in un impeto di egocentrismo, riporta a distanza i suoi. Ma fra tutti è abbagliante la luce della "Montagna", ed ecco che il meno alcoolico dei fratelli Lazzarini riporta sotto i suoi su una confusa azione di calcio d'angolo. Per festeggiare, menta e lime per tutti, ed ecco che "Mojito" riequilibra le sorti della Revolution. Ma chiamatelo fato, destino, o meglio "Provvidenza": la doppietta di Sem suona come la campana dell'ultima ripresa e la Vagno Revolution crolla al tappeto. "RuDiva" infierisce ancora, sfruttando gli spazi in contropiede lasciati dai ragazzi di Vagno, in forcing offensivo. "Divieto d'accesso" prova a ridestare i suoi, servito nello spazio da un insolito "Mojito" versione assist-man, e pare riuscirci. Il ritorno della "Provvidenza" non serve a placare gli animi dei rivoluzionari di Vagno, che provano a spegnere il fuoco di Walter con il ghiaccio di un "Mojito" per palati fini, che segna una doppietta. Ma quando la revolution sembra compiersi e l'assalto alla Bastiglia sembra oramai a un passo, ecco che "Pendolino" ferma la sua ultima corsa in fondo alla rete avversaria, sancendo la fine di una gara al cardiopalma.

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martedì 17 febbraio 2009

Gaiofana Orientale 9 – Gaiofana Occidentale 8

Reti: Rudy (3), Moris (2), Altin (3), M. Lazzarini (4), Vagno, F. Lazzarini, Walter, Sem, Vagno (aut.)

Gaiofana Orientale: Altin, F. Lazzarini, M. Lazzarini, Vagno, Mauro.
Gaiofana Occidentale: Walter, Moris, Rudy, Sem, Ciro.

Walter beve il Mojito e gli va di traverso una Perla

Vittoria meritata quanto sudata quella dei ragazzi di Vagno in una partita di difficile lettura e dai toni a volte aspri.
La prima fase del match è equilibrata, con entrambe le squadre in difficoltà nei reparti avanzati. A dare la prima scossa ci pensa la premiata ditta Walter-Rudy: il Gladiatore taglia in due il campo con una trivela precisa per i piedi di “RuDiva” che controlla e punisce. Il momento è propizio per la squadra Occidentale e Moris mette a segno il raddoppio con un meraviglioso pallonetto. Il Team Walter allenta la presa e viene subito punito da Altin “Perla dell’Adriatico” che, con la sua rapidità, punisce e conquista. “Mojito” Lazzarini lo imita poco dopo agguantando il pari. Il Generale Vagno, sull’onda dell’entusiasmo, arringa le truppe e dà il buon esempio con la rete del sorpasso. Il “Pendolino” stasera ha problemi a rimanere sui binari mentre “Provvidenza” Sem preferisce la difesa all’attacco, così la spinta di Gaiofana Orientale si fa insistente e gli avversari crollano ancora sotto i colpi di Altin, che affonda due volte, e “Montagna di luce” che devasta la difesa inerme. Il Gladiatore non demorde e manda all’attacco i suoi uomini e il “Fenicottero Bianco” lo premia con un goal che scaccia momentaneamente la crisi. Gli uomini di Vagno si buttano avanti e vengono colpiti ancora quando Walter ruba palla a centrocampo, duetta con “Rudiva” e insacca nell’angolino la rete del 6-4. Nel loro momento migliore, i giovanotti d’occidente vanno al bar e M. Lazzarini ordina “Mojito” per tutti, riportando il vantaggio a 3 reti di scarto. Arriva però il goal della “Provvidenza” e Sem porta il risultato sul 7-5. La rincorsa continua con Rudy che supera “Scheggia letale” in mischia e segna. Il suicidio Orientale continua e, sugli sviluppi di un contropiede imbastito da Walter, il “Fenicottero Bianco” crossa al centro e il Generale preme il grilletto e spara nella propria porta l’autorete del pareggio. Marco Lazzarini non ci sta e, posizionato all’interno del bancone del bar, mescola rhum, zucchero di canna e ghiaccio tritato in duplice dose e il Gladiatore, allo stremo delle forze, cade in tentazione e li trangugia avidamente portando la sua squadra sotto per 9-7. Nel finale le due compagini sono ancora battagliere e “RuDiva”, mai domo, riaccende le speranze. Gli ultimi minuti vedono rapidi cambi di fronte con molti errori dovuti alla stanchezza e il triplice fischio decreta la bella vittoria del Team Vagno per 9-8.

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martedì 10 febbraio 2009

Gaiofana Sud 13 – Gaiofana Nord 8

Reti: Rudy (3), Ciro (2), Moris (5), Alberto (3), M. Lazzarini (5), Di Pietro (3)

Gaiofana Sud: Walter, Rudy, Di Pietro, Ciro, Moris.
Gaiofana Nord: Vagno, M. Lazzarini, F. Lazzarini, Alberto, Mauro.

I Sudisti schiavizzano Vagno

Grandissima prova dei ragazzi di Walter che superano gli avversari grazie ad una meravigliosa prova del “Fenicottero Bianco” che segna goal pesanti nel momento migliore del Vagno Team.
Le due squadre si ritrovano una settimana dopo con gli stessi effettivi eccetto l’assenza di Mazza che viene sopperita da Rudy. È proprio la lucente stella “RuDyva” a portare in vantaggio Gaiofana Sud, sfruttando il passaggio vincente di Walter. Gaiofana Nord non demorde e prova spesso dalla distanza ma il Gladiatore, durante il suo turno in porta, sventa almeno quattro occasioni. A punire ancora la squadra del Generale ci pensa “Pendolino” Ciro, poi il passivo aumenta grazie alla rete di Moris e al 4-0 di Rudy. Tatticamente perfetti, alla prima sbavatura i cinque Sudisti vengono colpiti: Mauro disinnesca un’azione degli avversari che rimangono scoperti sulla sinistra e la palla giunge a “Hurricane” Alberto che spazza via la paura e segna. In TV inizia Superquark che mostra quanto siano regali ed affascinanti i fenicotteri, soprattutto quando segnano il 5-1 nelle vesti dell’immenso Moris. Il largo vantaggio fa calare la concentrazione soprattutto nella mente di Ciro che, ottenebrato da litri di rhum, allenta la marcatura su “Mojito” Lazzarini che, per ben tre volte in pochi minuti, castiga gli avversari. Il mitico “Pendolino” non demorde e, anche se qualcuno ha tirato il freno di emergenza, riparte di slancio e segna la rete del 6-4. Gli uomini del Generale capiscono che possono provarci ancora e spingono. Alberto dialoga ottimamente con il giovane Lazzarini e trova ancora la rete, poi Marco si libera bene sulla destra e colpisce ancora insaccando la palla sotto la traversa. Walter striglia i suoi, riposiziona tatticamente la squadra e si affida al sommo “Maestro” che, imparata la lezione della settimana precedente, non solo offre un’ottima prestazione in porta, ma segna la rete del nuovo vantaggio eludendo la difesa di “Montagna di luce”. Vagno e compagni perdono il possesso palla a centrocampo e si espongono spesso al contropiede: così il Gladiatore, rubata l’ennesima sfera, serve delicatamente il meraviglioso Moris che sigla l’8-6. Nell’azione successiva è ancora il “Maestro” a salire in cattedra per dare un’amara lezione agli avversari che culmina con il 9-6. Il “Fenicottero Bianco” distende ancora le ali abbattendo per la decima volta Vagno ma il vento scatena “Hurricane” che accorcia il distacco. Moris è incontenibile e affonda ancora i suoi artigli nella rete per l’11-7, poi Ciro va al bar e ordina un “Mojito” che arriva e colpisce completando la sua cinquina. La partita è agli sgoccioli ma la tensione non cala e, prima del triplice fischio, il “Maestro” insegna a tutti l’arte del goal e, degno discepolo, “RuDyva” ne segue gli insegnamenti e lo imita per il definitivo e severo 13-8.

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martedì 3 febbraio 2009

FC Vagnata 7 - AC Walterosa 4

Reti: Mazza (2), F. Lazzarini (3), Ciro, Mauro, Alberto (2), M. Lazzarini, Walter

FC Vagnata: Vagno, M. Lazzarini, F. Lazzarini, Mauro, Alberto.
AC Walterosa: Walter, Mazza, Ciro, Moris, Di Pietro.

La Vagnata boccia il Maestro

Nuova vittoria per il team di Vagno che, dopo un'arguta gestione difensiva, sfrutta gli errori avversari e rimonta 3 punti in classifica.
Il match inizia con le due squadre ben disposte in campo, rapide nel chiudere gli spazi e a disinnescare reciprocamente gli attacchi. A sbloccare la situazione ci pensa il conturbante “Fellatio” Mazza che sfrutta una rapida giocata corale. Il Generale non demorde e non scompone la squadra, lasciando libertà d'azione alle sue punte, sicuro del lavoro in copertura di “Montagna di luce” e “Scheggia letale”. Sul versante opposto il “Fenicottero Bianco” Moris non fatica troppo a gestire la difesa, lasciano così a “Pendolino” Ciro libertà di corsa sui binari del divertimento. Grazie a questo gioco rapido, la Walterosa raddoppia sempre con Mazza. La partita sembra già incanalata ma arriva il turno in porta del “Maestro” Di Pietro e Fabio “Montagna di luce” si erge a severo direttore della scuola calcio, irridendo il portiere con due tiri fiacchi quanto biricchini sui quali Simone non può far altro che rendersi ridicolo agli occhi della comunità. Il Gladiatore non si perde d'animo davanti a questo raccapricciante spettacolo e, guadagnata palla sulla trequarti, la scodella al centro per Ciro che di testa non perdona. Il vantaggio dura il tempo che serve alla Vagnata per sfruttare l'ennesima distrazione avversaria che permette a Mauro di siglare comodamente il pari. La difesa del team del Gladiatore fa acqua e, con rapide discese, “Mojito” ed Alberto mettono in crisi gli avversari; arriva infatti grazie ad una loro azione la palla giusta che permette ad “Hurricane” di metterla comodamente nel sacco per il vantaggio. Ciro perde la posizione regalando spazio a Vagno e compagni e Moris viene spesso messo fuori causa da rapidi scambi che portano Alberto a completare la sua personale doppietta. Mazza si eclissa e sbaglia incredibilmente una rete a porta vuota, mentre il “Maestro” finisce dietro alla lavagna quando colpisce il palo da due passi. Un drink pieno di veleno viene servito dal bomber “Mojito” e la sua rete chiude virtualmente i giochi. Nel finale Walter, mai domo, riceve palla a centrocampo, avanza e di punta sigla il 4-6. “Montagna di luce” splende più che mai e dall'alto della sua possanza sfrutta un errore del Gladiatore per dare la settima delusione agli avversari, epilogo di un match frizzante e piacevole.

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martedì 27 gennaio 2009

Racing Walter 14 - Sporting Vagno 5

Reti: Alberto (5), Mazza (4), Vagno (2), Rudy (2), Moris (2), Baggio, Berga, Luca, M.Lazzarini

Racing Walter: Rudy, Mazza, Moris, Alberto, Luca.
Sporting Vagno: Vagno, M.Lazzarini, Mauro, Baggio, Berga.

L'uragano Alberto si abbatte sullo Sporting Vagno

Sonora sconfitta per la squadra del Generale Vagno, tornato a dar manforte alla sua truppa, che purtroppo incappa in una serata da dimenticare.
Alcune defezioni illustri, "Pendolino" Ciro e il "Maestro" Di Pietro su tutti, stravolgono le due formazioni che si presentano con alcuni inediti e alcuni scambi importanti: fra tutti, il passaggio del "Fenicottero Bianco" Moris al Racing, comprato proprio nelle ultime ore di calciomercato insieme al suo compagno “Hurricane” Alberto, uno sconosciuto destinato a far parlare presto di se. Fanno il loro esordio " Il muro” Luca e Berga “Falciatore di anime”, uno per parte.
Pronti via e comincia ad imperversare la tempesta: ”Hurricane” Alberto sfrutta una corta respinta di "Mojito", al momento fra i pali, ed insacca a porta vuota. Sulle ali della bora ci pensano anche "RuDyva" e "Fellatio" ad arrotondare il risultato, inframezzati da un’altra grandinata del solito "Hurricane". Ma la Sporting Vagno non ci sta e, armata di impermeabili e stivali, prova a reagire al diluvio di gol avversari. Dopo qualche azione solitaria di un claudicante e inconcludente "Mojito", ci pensa il Generale Vagno a dare la scossa, con un tiro che si insacca alle spalle del “Muro” Luca. Ma dense nubi si addensano nuovamente sullo Sporting: Alberto prima insacca con un tiro potente, poi, alla ripresa dei giochi, respinge il tiro dalla distanza del Generale e, con una chirurgica rovesciata, insacca alle spalle di uno sbigottito Mauro "Scheggia letale". E’ il gol che segna la fine delle ostilità, se mai ci fosse stato un inizio. "Mojito" aggiunge una punta di lime al suo incontro e, insieme al Generale che segna la sua doppietta, prova a reagire. Ma prima Moris e poi nuovamente Alberto rimettono in chiaro le cose. Oramai non è un temporale, è il Diluvio Universale. "Fellatio" si scatena e segna altri tre gol, aiutato da un insipido "Mojito" che, fra i pali, ha ancora meno sapore. Baggio e Berga aggiungono la loro firma al match, ma sono di "RuDyva" e infine di Moris i titoli di coda che pongono la parola fine a questo match di gennaio.

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martedì 13 gennaio 2009

Vagnosa 7 – Walterosa 6

Reti: Baggio, Rudy (3), Mazza (2), Devis, Innominato (2), Ciro, M. Lazzarini (3)

Vagnosa: M. Lazzarini, Ciro, Devis, Moris, Innominato.
Walterosa: Walter, Mazza, Rudy, Baggio, Di Pietro.

Un ultimo amaro sorso di Mojito per il Gladiatore

Finale thrilling per questa undicesima partita di calcio a 5 tra la squadra di Walter, che aveva fatto una partita quasi perfetta fino alla fine, e quella di Vagno, che nel recupero ribalta il risultato grazie al risveglio di “Mojito” Lazzarini.
La prima fase di gioco è poco spettacolare, con entrambe le contendenti intente a studiarsi. A rompere gli equilibri ci pensa “Divieto d'accesso” Baggio che supera con un gioco di gambe un difensore e poi insacca. “Maestro” Di Pietro e Walter fanno un ottimo lavoro in difesa e rhum e lime restano chiusi nel cassetto. Le luci della ribalta si accendono e illuminano d'immenso “RyDiva” che non delude i suoi tifosi con il goal del 2-0. Il “Fenicottero Bianco” viene ingabbiato e non riesce a sfruttare le sue lunghe leve, lasciando così il centrocampo agli avversari. A sfruttare al meglio questi spazi è Mazza che, guadagnando rapidamente terreno, giunge al limite e scarica in porta il 3-0. L'euforia della rete manda la Walterosa nel pallone e, pochi minuti dopo, Ciro ha l'occasione buona ma viene anticipato all'ultimo istante, poi, con un contropiede travolgente, “Mojito” e l'”Innominato” fanno danzare la sfera sul palo e sulla linea di porta prima dell'arrivo di Devis “Bontà Divina” che scaraventa in rete. L'”Innominato” avverte il momento degli avversari e, con una giocata astuta, segna il 2-3 da posizione defilata. La Vagnosa vola sulle ali dell'entusiasmo e pareggia quando, sugli sviluppi di un corner, “Pendolino” trova l'unico spiraglio disponibile calciando dalla linea di fondo la palla del sorpasso. Il Gladiatore carica i suoi uomini e, grazie ad una splendida azione manovrata, riesce a servire un pallone che “Rudyva” trasforma in oro per il 4-4. La partita è un susseguirsi di emozioni e rapidi cambi di campo, coi giocatori molto affaticati ma pur sempre determinati. A tornare in vantaggio è il team del Gladiatore, deliziato ed eccitato dall'ennesima rete di “Fellatio”. La Vagnosa perde la concentrazione necessaria e, con una rapida ripartenza, Walter verticalizza per Rudy che timbra il sesto goal. Il match termina ma, dopo la presentazione di un reclamo da parte della squadra di Vagno, le squadre tornano in campo. Se Lazzarini e soci schiumano determinazione, dall'altra parte la concentrazione è ormai svanita. Arriva così l'atteso happy hour della serata e i Gladiatore deve trangugiare tre amarissimi cocktail preparati da un cinico “Mojito” Lazzarini che significano anche il definitivo 7-6 per la Vagnosa.

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martedì 23 dicembre 2008

Walterella 9 – Vagnata 8

Reti: Marco Pace (2), Di Pietro (2), M. Lazzarini (5), Mazza (5), Walter (2), Altin

Walterella: Walter, Mazza, Davide, Pablo, Di Pietro.
Vagnata: Vagno, M. Lazzarini, F. Lazzarini, Marco Pace, Altin.

Team Walter campione d’inverno

Spettacolo e goal questa sera in un match che vede ancora vittoriosa la squadra di Walter non senza difficoltà.
La contesa inizia con una grave disattenzione di “Re Mida” Davide che, durante il primo turno in porta, si lascia sorprendere da un tiro velleitario di Marco “INPS” Pace dalla distanza. Una rapida azione di ripartenza consente alla Walterella di pareggiare grazie al “Maestro” Di Pietro ma basta qualche foglia di menta è dell’ottimo rum che “Mojito” Lazzarini infila il portiere per il 2-1. Scatta l’ora del proibito e “Fellatio” Mazza esprime al meglio il suo gioco di gambe con il goal del 2-2, poi fa fruttare al meglio un’azione corale per la rete del sorpasso. La Walterella sembra poter prendere in mano le redini della partita e, se prima Walter si mangia un goal solo davanti al portiere, poi sfrutta al meglio un passaggio perfetto di Davide deviandolo in scivolata nel sacco. A togliere la Vagnata dalle sabbie mobili ci pensa la “Perla dell’Adriatico” Altin con una pregevole azione sulla destra che lo vede sgusciare tra due avversari con una veronica e spedire di forza la palla in rete. Passano pochi giri di lancetta e Mazza (nel ruolo di portiere) serve palla direttamente sui piedi di “Mojito” che segna e ringrazia. Il 5-4 per il Walter Team passa tra i piedi vellutati di Pablo e Mazza per finire sul destro saggio del “Maestro” che da pochi passi non sbaglia. Sulle ali dell’entusiasmo “Fellatio” Mazza regala orgasmi a ripetizione con una rapida tripletta che fa lievitare lo score della sua squadra. La Vagnata non ci sta e serra la difesa grazie alla determinazione del Generale Vagno e di “Montagna di luce”, mentre in avanti “Mojito” sfrutta al meglio i contropiede riuscendo a punire per due volte la superbia avversaria. Il Gladiatore capisce che la situazione è preoccupante e, duettando amabilmente con Pablo “Sabor latino”, arriva sotto porta e punisce con il goal del 9-6. La squadra del Generale non si dà per vinta e si riavvicina grazie a “INPS” Pace che insacca dopo una lunga azione, poi “Mojito” rinfresca tutti con il goal del 9-8. Il finale è convulso e l’occasione più ghiotta passa sui piedi di “INPS” che, proprio nel momento in cui sta per far pagare contributi salatissimi alla Walterella, viene stoppato col corpo da Walter (nel ruolo di portiere) che si immola respingendo la bordata. La strenua difesa resiste fino al triplice fischio finale e il Team Walter porta a casa 3 punti sudatissimi.

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martedì 16 dicembre 2008

Zenit Walter 8 – CSKA Vagno 6

Reti: Pablo (3), Rudy, M. Lazzarini (3), Mazza (3), Ciro (2). F. Lazzarini, Baggio

Zenit Walter: Walter, Mazza, Pablo, Baggio, Rudy.
CSKA Vagno: Marcozzi, M. Lazzarini, F. Lazzarini, Ciro, Altin.

“Divieto d’accesso” permette di esultare

Grande prova per entrambe le squadre ma nel finale prevale ancora il Team Walter con il trittico delle delizie di Pablo-Mazza-Baggio che trasformano nell’ennesimo incubo la partita dei ragazzi di Vagno.
Fin dai primi minuti si intuisce che sarà un match giocato sui nervi, con squadre ben abbottonate ed agguerrite. Il primo goal è per lo Zenit, con Pablo che sfrutta una bella verticalizzazione di un compagno. “Divieto d’accesso” Baggio si impadronisce dell’out di sinistra e, dopo una sua scorribanda, serve bene Rudy che segna il 2-0. La squadra di Walter si addormenta sugli allori e al bar offrono un letale “Mojito” che porta il risultato sul 2-1. “Fellatio” Mazza seduce gli avversari e porta a 3 le segnature ma, sull’azione successiva, il Gladiatore si fa rubar palla da “Pendolino” Ciro che buca la rete e ringrazia. Il pareggio non tarda: dal binario esterno passa ancora il “Pendolino”, Mazza e Rudy perdono la coincidenza e Ciro deposita facilmente nel sacco il rilancio del suo portiere. Il CSKA Vagno ha il match in pugno e, da calcio di punizione, arriva il sorpasso con “Montagna di luce” che beffa l’estremo difensore. Marcozzi “Rock ‘n’ Goal” prova a prendere parte alla festa ma si fa anticipare al momento del tiro, così “Sabor latino”, nell’azione successiva, balla il più sensuale dei tango e segna il 4-4. Mazza sale in cattedra e riporta in avanti lo Zenit, ma scatta l’happy hour ed il più alcolico dei fratelli Lazzarini sigla una doppietta in pochi minuti. Passano lunghi attimi in cui il Vagno Team intravede la prima vittoria della stagione, poi Pablo trasforma il sogno in un incubo con la magia del 6-6. Sono momenti di tensione, con Altin “la Perla dell’Adriatico” che prova a scardinare l’arcigna difesa avversaria ma si arena tra gli scogli mentre “Fellatio” si inventa un dribbling ubriacante per il preziosissimo sorpasso. Il finale si infiamma: il CSKA ci prova in ogni modo con “Mojito” che si fa respingere la conclusione dal Gladiatore (in quel momento portiere) e con Ciro che calcia la ribattuta a botta sicura e ancora Walter a compiere il miracolo. Lo Zenit non rimane a guardare e, con una veloce ripartenza, “Divieto d’accesso” trova finalmente la zampata giusta che significa 8-6 e chiude definitivamente la storia di questo appassionante match.

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martedì 9 dicembre 2008

Zenit Walter 4 – CSKA Vagno 2 Annullata

Reti: Di Pietro, Pablo (2), Walter, Rudy, Lamberto

Zenit Walter: Walter, Rudy, Mazza, Pablo, Sem.
CSKA Vagno: Mauro, M. Lazzarini, Ciro, Lamberto, Di Pietro.

Infortunio e partita annullata

Un grave infortunio alla spalla per Lamberto costringe le due squadre ad interrompere la partita quando lo Zenit era in vantaggio per 4-2.
Le prima fasi sono avvincenti e il team del Gladiatore tiene bene le redini del match. A sorpresa è il CSKA a portarsi in vantaggio con una ripartenza veloce che permette al “Maestro” di segnare da pochi passi. Pablo trova il pareggio e, qualche minuto dopo, serve a Walter il passaggio sottoporta per il goal del sorpasso. “RuDyva” segna il 3-1 e lo Zenit dà segni inequivocabili di dominio del match, con “Mojito” e “Highlander” che vengono sistematicamente fermati dalla difesa. Pablo “Sabor latino” affascina tutti con il quarto goal, poi Rudy dilaga su calcio d’angolo, ma la rete viene annullata perché M. Lazzarini non guardava (!). Il team di Vagno si fa più intraprendente e si rende pericoloso esaltando i riflessi di “Provvidenza” Sem che difende la porta. Su una delle tante ripartenze arriva la rete del 2-4 con un cross dalla sinistra che Lamberto trasforma di testa. Le punte dello Zenit si fanno imprecise e la stanchezza affiora, così “Mojito” e compagni spingono sull’acceleratore. Durante uno dei tentativi di riaprire il match, Lamberto tenta l’acrobazia cadendo male ed infortunandosi. La partita viene prima interrotta e poi definitivamente annullata.

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martedì 2 dicembre 2008

Racing Walter 13 – Sporting Vagno 6

Reti: Walter (3), Mazza (8), Lamberto, Pablo (3), F. Lazzarini, Rudy, Marcozzi, Ciro

Racing Walter: Pablo, Rudy, Mazza, Ciro, Baggio.
Sporting Vagno: F. Lazzarini, Mauro, Marcozzi, Walter, Lamberto.

Mazza sale sull’Ottovolante

Un eccezionale “Fellatio” Mazza distrugge lo Sporting Vagno segnando da solo più goal dell’intera squadra avversaria.
Il risultato non deve trarre però in inganno, in quanto il team del Generale (purtroppo assente) rimane in partita fino al quarto d’ora finale. Ad aprire le marcature è infatti lo Sporting con Walter che, ricevuta palla al limite dell’area, aggira il difensore e segna. Il tempio del piacere apre i battenti e Mazza, poco dopo, fa 1-1. Un rapido contropiede è il preambolo del secondo goal di Manuel ma “Highlander” Lamberto agguanta il pari. “Fellatio” scava un tunnel dentro “Montagna di luce” e riporta in vantaggio i suoi, poi Walter il Gladiatore riaggancia la squadra che porta il suo nome col goal del 3-3. La fucina del proibito forgia la quarta rete di “Fellatio” e Pablo “Sabor latino” affascina tutti con il 5-3. Marcozzi “Rock ‘n’ Goal” sale sul palco e apre lo spettacolo del Gladiatore che, raccolto il passaggio del compagno, deve solo mettere dentro la palla che accorcia le distanze. Ma è ora di mandare a letto i bambini e Mazza decide di colmare di piacere il pubblico con la sua quarta rete personale. “Montagna di luce”, con una incursione velenosa trova lo spiraglio del 6-5, preludio di un’ecatombe. “Fellatio”, protagonista incontrastato, supera la difesa si Mauro “Scheggia letale” e allunga. Pablo sfrutta l’ennesimo contropiede e segna, seguito a ruota da “RuDiva” che porta il match sul 9-5. Il Gladiatore non molla e, dribblato “Divieto d’accesso” Baggio, rende il favore a Marcozzi che riduce lo svantaggio. Lo Sporting, nei minuti finali, è costretto ad avanzare lasciando gli schemi nello spogliatoio ma questa tattica suicida è manna dal cielo per il Racing che fa partire il “Pendolino” in orario a gonfiare la rete. Mazza trova il tempo di un altro paio di goal e, nei secondi finali, sugli sviluppi di un corner respinto dal portiere, Pablo indovina un beffardo pallonetto che decreta l’oceanica vittoria per 13-6.

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martedì 25 novembre 2008

Vagnese 5 – Walterana 5

Reti: Rudy (3), Pablo, Vagno, Moris (4), Ciro

Vagnese: Vagno, M. Lazzarini, F. Lazzarini, Moris, Mauro.
Walterana: Pablo, Mazza, Ciro, Di Pietro, Rudy.

Il Fenicottero Bianco tiene in corsa la Vagnese

Incredibile epilogo in questa 6^ giornata di campionato, con Moris che agguanta proprio nei secondi finali un pareggio più che meritato ai danni della Walterana.
Il match inizia in discesa per il quintetto del Gladiatore, con “RuDyva” che apre le marcature dopo pochi minuti. Pablo raddoppia di testa sfruttando al meglio un assist di “Fellatio” Mazza. Il Generale suona la carica e, se prima i legni tremano sotto i colpi dello stesso Vagno e di “Scheggia letale” Mauro, poi è la volta del bersaglio grosso vittima della punizione del capitano e dell’incontenibile “Fenicottero Bianco” che ruba palla al “Maestro” e pareggia. Moris, scatenato, trova ancora la via del goal e porta in vantaggio la Vagnese ma a riportare il match sul pari ci pensa Rudy che trasforma in oro un calcio d’angolo, eludendo la difesa dell’ex compagno “Montagna di Luce”. Il bomber della Walterana segna ancora grazie ad un assist del nuovo acquisto Di Pietro ma Moris, dopo una lunga rincorsa, riaccende le speranze dei suoi con il goal del 4-4. “Pendolino” Ciro domina in difesa, annullando un “Mojito” che sa di acqua fresca e si rende anche pericoloso con rapide discese sulla fascia che culminano con un gran goal che nasce dai piedi fatati di Pablo. “RuDyva” tenta di regalare la quarta gioia personale ai suoi tifosi, ma viene fermato dal legno. Le due squadre si contendono ogni pallone mentre i minuti passano inesorabili. Proprio nel finale accade l’imponderabile: la Vagnese attacca in massa in occasione di un corner e la Walterana, in fase difensiva, si dimentica incredibilmente di Moris che, ricevuta la sfera, la scaraventa in rete con inaudita violenza proprio quando il triplice fischio decreta la fine delle ostilità.

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martedì 18 novembre 2008

Virtus Walter 9 – Pro Vagno 5

Reti: Mazza (6), M. Lazzarini (3), Mauro, Vagno, Rudy, Pablo (2)

Virtus Walter: Pablo, Rudy, Mazza, Ciro, F. Lazzarini.
Pro Vagno: Vagno, M. Lazzarini, Di Pietro, Marcozzi, Mauro.

MAZZAte per Vagno

Manuel “Fellatio” Mazza manda tutti in visibilio con una sestina vincente che svuota il Generale di tutta la sua virilità.
Le prime fasi di gioco sono molto combattute e, a regalare piacere, è proprio Mazza che segna dopo una bella azione solitaria. Poco dopo apre il bar e al grido “Mojito per tutti!” Lazzarini pareggia. “RuDyva” non ci sta e guadagna un pallone a centrocampo servendolo poi per Mazza che raddoppia. Il Generale manda tutti all’attacco e, dopo un palo clamoroso di Mauro, con un pregevole passaggio manda a rete nuovamente Marco Lazzarini. Un tiro da fuori area di Mauro “Scheggia letale” porta in vantaggio la Pro Vagno ma Mazza, protagonista assoluto, aggira tutta la difesa avversaria e porta il match sul 3-3. L’ondata orgasmica non si placa e, con un fendente sotto la traversa, Manuel manda avanti la Virtus Walter. Il 5-3 nasce da una palla rubata dal fenomeno della serata e servita deliziosamente a Rudy che non perdona. La fuga dura poco: prima Marcozzi colpisce la traversa, poi “Mojito” ruba palla e accorcia. Rum e zucchero di canna scatenano la Pro Vagno e, se prima la traversa nega il pari, il rigore calciato dal capitano fissa il risultato sul 5-5. Incredibilmente il Generale perde di mano la situazione, Di Pietro scorda la lezione che un “Maestro” non dovrebbe mai dimenticare e la squadra cola a picco. “Pendolino” Ciro chiude ogni spazio aiutato dall’imponente “Montagna di luce” al suo fianco, così Pablo è libero di andare in avanti rubando palloni a ripetizione e gonfiando la rete due volte. A chiudere i conti è lo splendido Mazza che prima trasforma in oro un’azione solitaria, poi porta il risultato sul definitivo 9-5 con un contropiede rapido e letale che fa piangere lacrime amare al povero Generale.

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